Pubblicato in: Donne in corriera e madri da tartufo

Mother’s day, ma solo nei miei romanzi

Una volta, un’amica cara mi disse che nelle mie storie c’erano svariate figure di madri ed era una costante nella mia narrazione. Da allora ho cominciato a farci caso, sempre dopo: prima faccio e poi ragiono, ed è vero, ci sono molte donne madri diverse, spesso sole, a volte coraggiose o tristi o estreme o presenti con la loro assenza.
Si dice che ogni scrittore scriva sempre la stessa storia, la propria, in modi diversi o che raccontiamo quello che vorremmo essere. Io sto ancora cercando di capirmi, d’altronde prima scrivo e poi mi leggo. Che poi non è importante, perché i libri sono di chi li legge e non di chi li scrive, mentre l’umanità resta l’unico mezzo indispensabile per raccontare storie.

Autore:

Autrice di narrativa per ragazzi. http://www.icwa.it/profili/facchini-giuliana http: //www.facebook.com/pages/Giuliana-Facchini/10647355940250 http://giulianafacchini.wix.com/giuli

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.