Pubblicato in: Donne in corriera e madri da tartufo

Donne in corriera e madri da tartufo. Impegni, intoppi e impasti

biblio 2

Chiunque riceva un premio è felice e vorrebbe apparire al meglio di sé il giorno della premiazione. A me capita sempre d’inanellare una serie d’intoppi e impicci prima di un “momento importante” e arrivarci trafelata, scombinata e stressata. Il giorno prima della consegna ufficiale del premio “G.Righini Ricci” i figli erano riusciti abilmente a scomparire, per ricomparire solo con richieste di passaggi auto o per pranzo e spuntini vari. Invece, esattamente 24 ore prima della “mia” premiazione al Rosso è “scoppiato” un ascesso originato da un morso, lasciandogli sulla spalla un buco delle dimensioni di una moneta da due euro. Avevo pensato per praticità di somministrare solo antibiotico e riposo al Rosso, ma il felino se ne stava buono sulla sedia col suo buco da due euro e lo sguardo da “sono malato!” e così siamo andati dal veterinario. Il vet ha guardato me e io ho guardato lui e insieme abbiamo guardato il buco sulla spalla del Rosso. Ebbene sapevamo tutti e due che bisognava intervenire chirurgicamente. Quindi tra un impegno e un impasto di focaccia (ottima per nutrire figli vaganti) il giorno prima della premiazione c’era anche un gatto sedato con sette punti sulla spalla chiuso nel mio studio (come sempre trasformato in clinica veterinaria). Dopo aver sistemato il quadrupede, si è bloccato, per motivi chiari solo al dio internet, l’account dell’indirizzo elettronico della nonna (indispensabile per bollette e news fiscali). Già la sua fiducia nella posta virtuale era quasi nulla, questo duro colpo era un valido motivo per auspicare il ritorno alla carta e alla penna d’oca (per plichi da affidare a messaggeri a cavallo perché delle poste italiane non ti puoi certo fidare). Decisi d’iniziare la procedura (straziante) per il recupero della password e della fiducia nel XXI secolo della nonna con un gatto malato in braccio, un cane sui piedi e l’altro gatto che bussava a zampate alla porta chiusa dello studio. Mentre infornavo le focacce, pensavo a cosa indossare alla premiazione e se fosse il caso di utilizzare quel campioncino per un portentoso trattamento antirughe che mi avevano regalato in profumeria (quel dannato, lontano e unico giorno che c’ero entrata). Mentre le focacce cuocevano in forno, decisi di trasferire momentaneamente il Rosso ricucito nella mia stanza da letto per dedicarmi con tranquillità al ripristino della password dispersa, ma nella camera, da me creduta vuota, c’era Indiana (l’altro gatto) che solo a vederlo il Rosso s’irrita, figuriamoci a starci chiuso insieme in una stanza. Per fortuna nella camera (da me sempre creduta vuota) c’era pure il border che ha abbaiato l’allarme: “zuffa in corso”. Ci abbiamo rimesso un punto di sutura ma intanto avevo conquistato la nuova password e quindi sarebbe potuta andare peggio. Finalmente, la sera prima della consegna del premio, sono riuscita a partire per Conselice lasciando Bryce che mi guardava in cagnesco. Arrivata a destinazione, l’albergo era piccolino, tranquillo e finalmente mi rilassai. Mi dedicai a buttar giù un breve discorso di ringraziamento. Sapevo che mi sarei emozionata quindi volevo essere preparata. Ripetei a voce alta le mie dieci righe per imprimerle nella memoria ed ero abbastanza soddisfatta quando mi resi conto che le camere avevamo pareti molto sottili e sentivo distintamente le voci e i discordi degli altri ospiti. Sentii un accento del sud e capii, con un certo imbarazzo, che la delegazione dei giurati pugliesi era alloggiata nel mio stesso albergo: il mio discorso l’aveva probabilmente sentito in anteprima e per giunta ben cinque o sei volte.

Domani è un altro giorno, vero Rossella?

(Per vedere la pagina dedicata al premio cliccare qui!)

Che cosa vuol dire che vai a ritirare il Premio ma io non vengo?
Che cosa vuol dire che vai a ritirare il Premio ma io non vengo?

 

Autore:

Autrice di narrativa per ragazzi. http://www.icwa.it/profili/facchini-giuliana http: //www.facebook.com/pages/Giuliana-Facchini/10647355940250 http://giulianafacchini.wix.com/giuli

2 pensieri riguardo “Donne in corriera e madri da tartufo. Impegni, intoppi e impasti

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...