Pubblicato in: Fiutando Libri!

Una ciotola di emozioni forti… è solo Letteratura!

La potenza narrativa di un buon romanzo, a mio parere, non può essere rinchiusa in nessun clichè, affonda la sua radice creativa nell’autore stesso e si rivolge a chiunque sappia o voglia ascoltare una storia.

Aggiungo tre romanzi ai miei libri del cuore….

The stone – di Guido Sgardoli! Bellissimo, non si discute! Per carità, ambientazione e storia sono nelle mie corde ma nella narrativa ragazzi italiana un libro così, è inconsueto. Rompe gli schemi e appassiona senza limiti o timori bigotti. Questa è la strada giusta per dare valore alla nostra narrativa contemporanea. Bravi quelli di Piemme! …E in più: è lungo, che sembra che gli scrittori per ragazzi italiani fatichino a scrivere a differenza dei colleghi inglesi o americani che accumulano pagine su pagine.

Gli scrittori per ragazzi italiani sono bravi, a volte più bravi dei loro colleghi considerati di serie A per adulti!

Dello stesso autore ho apprezzato The frozen boy per vari motivi, non ultimo quello di saper vedere oltre la convinzione che i libri per ragazzi prevedano protagonisti ragazzi e imprigionino in un mondo a dimensione di ragazzo la forza narrativa di una storia.

 

 

L’isola delle balene – di M. Morpurgo (Ed. Il Castoro) è un’altra avventura fatta di mare e di vento. Una storia magica e affascinate che mescola le antiche leggende con un pizzico di spirito ecologista contemporaneo.

Infine Da quando ho incontrato Jessica – di Andrew Norriss (Ed. Il Castoro) per affrontare un tema molto forte con una dimensione alternativa, con il coraggio della narrazione originale e di stampo visivo e coinvolgente. 

 

 

 

 

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Come conchiglie sulla spiaggia. Come nascono le storie

Come nascono le storie?

Quella poesia del Carducci mi ronzava in testa da sempre e quando capitava che con i miei bambini mi ritrovavo nella nebbia fitta del nord, cominciavo a declamarla. Loro frequentavano una scuola materna un po’ fuori del paese e per raggiungerla facevamo in macchina una stradina tra i campi avvolti spesso nella bruma del primo mattino. Niente mare, ma “la nebbia agli irti colli” nasceva in coro dalle nostre voci.

conchiglie bozza 2 - CopiaDa lì, il salto di quei versi in una storia era inevitabile e quando tantissimo tempo fa, in un paesetto toscano, mi ritrovai in un bar del porto a guardare il mare in burrasca e la pioggia e il grigio dell’aria, un’immagine s’aggiunse a quella poesia.

Come nascono le storie:

10574530_938416286169367_2866358887101394810_nAntonella era una ragazzina iperattiva: scarpe da ginnastica e capellino in testa e il mondo era ai suoi piedi! La vedevo scorrazzare in paese e sulla spiaggia, sempre in cerca di qualcosa e quando si arrampicò sul muro di quel vecchio capannone abbandonato, col rischio di cadere e farsi male, cercavo proprio d’immaginare cosa avrebbe potuto vedere. Attendevo quasi con ansia di capire cosa c’era all’interno e quando i suoi occhi si riempirono di dubbi davanti a quel posto stipato di bambini operosi e tristi, la storia era già tutta lì, pronta per essere scritta.

Tra le righe s’infilò a forza un gatto, grosso e battagliero, che voleva a tutti i costi una parte da coprotagonista e, si sa, i gatti ottengono sempre quello che cover (2)vogliono. Però, non accettai discussioni, avrebbe avuto accanto il maestro Oreste: canuto, grassoccio, curioso quanto basta per stare dietro a una come Toni.

Eppure la storia non era ancora completa, come quando sappiamo che stiamo dimenticando qualcosa ma non capiamo cosa. Per fortuna la soluzione era lì davanti a me. Ogni mattina quando aprivo facebook c’era una nuova poesia di Roberta ad attendermi. La mia Toni disse per caso che le poesie arrivano Come conchiglie sulla spiaggia e io capii CHI avrebbe lasciato cadere nel mare i versi delle sue poesie.

Come nascono le storie!

Come abbia fatto Erika a disegnare così bene quei personaggi che io mi vedo davanti in carne e ossa, quasi non me lo spiego, perché noi non ci siamo mai parlate, non ci conosciamo neanche. E forse quel gattaccio marinaio e furbissimo ha convinto Fulvia a far diventare la sua storia un libro vero, fatto di carta e inchiostro, s’è inventato sicuramente un qualche strano sortilegio per stregarla, ma è pur vero che quando nascono, le storie, poi vivono da sole.

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Come conchiglie sulla spiaggia di Giuliana Facchini, con le poesie di Roberta Lipparini e le illustrazioni di Erika De Pieri. Edizioni Paoline – collana: Il parco delle storie.

Un romanzo per bambini dai nove anni in poi, ma da leggere ad alta voce a chiunque.